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Alla scoperta del Carnevale

Tutti i dettagli della festa secolare che da sempre diverte saccensi e turisti

Mettete dei carri di cartapesta, aggiungete centinaia di ballerini in maschera, unite tutto con buona musica e otterrete il Carnevale di Sciacca, una festa secolare che da sempre a febbraio diverte i saccensi.

I colori e i profumi della festa invadono tutta la cittadina, dalla periferia al centro storico, luogo simbolo del Carnevale che si presta a fare da palcoscenico naturale della parata durante la quale nulla è lasciato al caso.

I saccensi prendono molto seriamente il Carnevale e iniziano a preparare tutto in modo impeccabile già da novembre. Così le maestranze – artisti, musicisti, ballerini, sarti ed elettricisti – si mettono al lavoro per preparare, ogni anno, la più bella edizione del carnevale.

Se avete visto Sciacca d’estate sappiate che è ben lontana dalla città che potrete vedere durante il Carnevale. Sorrisi, gioia e felicità si propagano fino ogni angolo della città e passando dalle viuzze del quartiere arabo non è raro sentire dalle case il risuonare degli inni dei carri. Un’atmosfera di allegria che aleggia sul paese dal rione marino fino a San Michele.

Entrare nel vivo della festa è molto semplice poiché l’entusiasmo della città è davvero contagioso!
Se poi volete viverlo come un saccense doc non dimenticate di mangiare un panino con la salsiccia in uno dei tanti stand sparsi per le vie accompagnato, naturalmente, da un bicchiere di vino.

PEPPE NAPPA

Ad aprire la sfilata è il carro di Peppe Nappa, maschera simbolo del carnevale di Sciacca, al quale vengono affidate le chiavi della città. Nel suo vestito verde sfila tra le strade del centro anticipando tutti gli altri e distribuendo gratuitamente salsiccia, vino e caramelle per i più piccoli. A lui l’onore anche di chiudere la festa: ogni anno il suo carro viene bruciato durante un rogo in piazza Angelo Scandaliato.

I CARRI

I carri prendono vita in alcuni scantinati sparsi per la città ad opera di mastri della cartapesta che assemblano pezzo dopo pezzo il carro. Vedere il carro prendere forma è un’emozione veramente unica. Dall’idea alla realizzazione, avviene tutto nelle periferie. Al lavoro sono diverse maestranze tra tecnici specializzati e giovanissimi volontari.

LA GARA

Carri e gruppi mascherati partecipano ogni anno ad una competizione che li premia in diverse categorie. Una giuria tecnica darà un voto per l’architettura, l’illuminazione, i movimenti, per l’allegoria rappresentata, per il copione, la recita, l’inno, i costumi e la coreografia. La somma di questi punti stilerà poi la classifica finale.

 

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